Cassazione: licenziamento per giusta causa di un dirigente

Con sentenza n. 21978/2016 la Cassazione ha affermato che è legittimo il licenziamento per giusta causa di un dirigente di un’impresa privata faccia parte di una commissione giudicatrice di una gara di appalto nella quale sia direttamente coinvolto un proprio parente.
La Suprema Corte afferma che la giusta causa si evince non soltanto dal rispetto di specifiche disposizioni normative, ma anche da clausole generali come la correttezza, la buona fede, la lealtà e l’obbligo di fedeltà.

Siglata ipotesi di rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici per il periodo 2016-2019

E’ stata sottoscritta il 26 novembre 2016, da Confindustria da Federmeccanica, Assistal, Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm, l’ipotesi di contratto nazionale dei metalmeccanici per il periodo 2016-2019.
Al fine di dare piena efficacia ed esigibilità all’intesa, le organizzazioni sindacali procederanno a realizzare una consultazione certificata dei lavoratori interessati, attraverso assemblee e un voto segreto, che si svolgerà nelle giornate del 19, 20 e 21 dicembre 2016.
[read more=”Continua” less=”Nascondi”]Le Direzione aziendali dovranno mettere a disposizione delle Commissioni elettorali l’elenco dei dipendenti aventi diritto al voto nella singola unità produttiva e quanto necessario a consentire il corretto svolgimento della consultazione e del voto.
Nel caso di esito positivo della consultazione, i sindacati sottoscriveranno formalmente l’accordo che scadrà il 31 dicembre 2019.[/read]

Approvata la Legge di Bilancio 2017

La Camera, con 348 voti a favore e 144 contrari, ha votato la questione di fiducia posta sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo 1 del disegno di legge: Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019.

Garante privacy: possibile timbrare il “cartellino” con l’app sullo smartphone

Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato la Newsletter n. 420 del 10 ottobre 2016, con la quale, tra le altre cose, ha fornito alcune precisazioni circa l’utilizzo, da parte dell’azienda, di App per permettere ai propri lavoratori di timbrare il “cartellino“.

Licenziamento e ripartizione delle mansioni

Con sentenza n. 19185 del 28 settembre 2016, la Cassazione ha affermato la legittimità di un licenziamento per giustificato motivo oggettivo, determinato dal criterio della più economica ed efficiente gestione aziendale (cosa che deve essere effettiva), laddove il datore di lavoro e’ addivenuto ad una diversa ripartizione dei compiti e delle mansioni già svolte dall’interessato, tra gli altri lavoratori restati in servizio.