Illegittimo il licenziamento di un familiare che assiste un disabile

La tutela di un individuo affetto da gravi disabilità deve considerare anche l’assistenza offerta dai familiari, per consentirgli un adeguato livello di sviluppo ed inserimento nel tessuto sociale. Tale obiettivo è il fulcro attorno al quale ruotano le disposizioni della legge 104/1992 che impone forti limitazioni anche in materia di lavoro riguardanti i poteri del datore. A precisarlo è la Corte di Cassazione con la sentenza 24015 depositata il 12 ottobre 2017.

Nuovo rapporto di lavoro e TFR al fondo di previdenza complementare

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufiiciale, ed entra in vigore il 7 novembre 2017, la delibera della COVIP con cui si stabilisce che, in caso di nuova assunzione, il lavoratore ha sei mesi di tempo per decidere a quale forma pensionistica complementare ed in quale misura destinare il proprio TFR.

Legge di Bilancio 2018, incentivi all’occupazione: tris di agevolazioni contributive

Il DDL Bilancio 2018, presentato al Senato il 31 ottobre 2017 dove sono in corso le audizioni preliminari, ha previsto, tra le altre misure, alcune agevolazioni contributive in caso di assunzione di lavoratori a tempo indeterminato effettuate nel 2018.

La norma non è in vigore in quanto dovrà passare dai due rami del Parlamento per avere la definitiva approvazione.

Sono previste 3 agevolazioni contributive in caso di assunzione di lavoratori nel corso dell’anno 2018:

  • Un incentivo strutturale all’occupazione giovanile,
  • Uno sgravio contributivo per coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali Under 40

Una agevolazione per le assunzioni a tempo indeterminato nel SUD.

Riforma dello spettacolo: è legge il DDL

Via libera definitivo dalla Camera al disegno di legge recante disposizioni in materia di spettacolo. La legge conferisce una serie di deleghe al Governo per la riforma, la revisione e il riassetto della vigente disciplina nei settori del teatro, della musica, della danza, degli spettacoli viaggianti, delle attività circensi, dei carnevali storici e delle rievocazioni storiche, mediante la redazione del “codice dello spettacolo”.

La legge di riordino della normativa nel settore spettacolo si compone di 7 articoli e conferisce una serie di deleghe al Governo per l’adozione, entro dodici mesi, di uno o più decreti legislativi per il coordinamento e il riordino delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di attività, organizzazione e gestione delle fondazioni lirico-sinfoniche, degli enti di cui al decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 367 e di cui alla legge 11 novembre 2003, n. 310, nonché per la riforma, la revisione e il riassetto della vigente disciplina nei settori del teatro, della musica, della danza, degli spettacoli viaggianti, delle attività circensi, dei carnevali storici e delle rievocazioni storiche, mediante la redazione di un unico testo normativo denominato «codice dello spettacolo».