Dirigenti e giusta causa
Edizione: I
Anno: novembre 2012
Editore: Wolters Kluwer
Il volume delinea le linee e le argomentazioni che contraddistinguono le liti in cui all’interno delle aziende è coinvolto un dirigente. La motivazione sta nel fatto che per l’azienda avere ragione significa limitare fortemente l’esborso economico. In questo senso la ricerca della giusta causa o del giustificato motivo è fondamentale per il buon esito della controversia. La giusta causa di licenziamento a cui si è esposti, infatti – un concetto già di per sé indeterminato – contempla nel rapporto dirigenziale una serie di fatti o di azioni che sarebbero neutri o meno gravi per dipendenti con un inquadramento inferiore.
l testo dà conto degli approdi più recenti della giurisprudenza sulle fattispecie più ricorrenti, e con una quarantina di recentissime sentenze inedite commentate, l’autore cerca di tracciare il confine tra il comportamento inaccettabile del dirigente e l’illegittimo capriccio datoriale. Con un’accurata rassegna giurisprudenziale a corredo.[/read]